venerdì 11 giugno 2010

L'IMPORTANZA DI UN BUON MONEY MANAGEMENT

Warren Buffet, il migliore investitore vivente, diceva sempre che la prima regola è proteggere il capitale e la seconda regola è non dimenticarsi mai la prima regola!
L'obiettivo di qualsiasi trader è quello di incrementare le proprie finanze e per riuscirci il primo passo è quello di proteggere il proprio capitale. Sembra ovvio, purtroppo è un concetto importantissimo ma spesso troppo trascurato.

Proteggere il vostro capitale non significa che tutte le vostre trade devono essere vincenti. Nessuno può essere certo di quello che farà il mercato quindi le perdite sono una componente ineliminabile nel trading sul forex. Tuttavia è proprio da questa premessa che si può comprendere l'importanza di un buon Money Management che permette al trader di incorporare le perdite nel proprio sistema.

Ma cosa vuol dire Money Management e come si traduce questo concetto in pratica? “Money Management” significa letteralmente “Gestione dei soldi” e comporta l'adozione di tutta una serie di misure volte alla gestione del rischio e alla protezione del proprio capitale.
Molto spesso i principianti stabiliscono quale sia la massima perdita che sono disposti a sopportare in una singola trade per poi aprire una posizione troppo grande per il loro account.
Poi succede che quella trade va male e hanno perso già tutto quello che erano disposti a perdere. Rimangono due scelte a questo punto: mettere nel cassetto i sogni di diventare un trader oppure mettere a rischio altri soldi rischiando alla lunga la rovina finanziaria. Questo si chiama giocare d'azzardo e chi vuole giocare d'azzardo è meglio che vada al casinò.

Un sistema di trading che ha una percentuale di successo del 70% avrà in media 30 trade perdenti su 100. Queste 30 trade perdenti potrebbero, in via teorica, anche capitare tutte di fila. Sempre in via teorica si potrebbero avere poi 70 trade vincenti e il sistema avrebbe ancora un tasso di vincita del 70%. Ma quanti trader sarebbero ancora in gioco dopo 30 trade perse di fila? La maggior parte avrebbero sicuramente dilapidato il proprio capitale nella fretta di recuperare quanto perso.

Per evitare che questo succeda è importante stabilire una serie di regole che garantiscano la conservazione del proprio capitale e le basi per il successo nel lungo termine.
Il concetto principale legato al Money Management è rischiare solo una piccola percentuale del proprio capitale ad ogni singola trade. Solitamente è consigliabile non rischiare più dell' 1 o 2%.
In questo modo, anche una striscia di operazioni perdenti vi consentirà di conservare il vostro capitale e continuare ad operare in attesa di tempi migliori.

E' sempre consigliabile l'uso degli stop loss per limitare le perdite in una trade. Gli stop loss sono degli ordini che si possono inserire tramite il proprio broker che chiuderà la vostra posizione automaticamente appena i prezzi toccheranno la quota da voi indicata. E' un modo per stabilire in anticipo quale sarà il massimo numero di pip che verranno perse se la trade dovesse rivelarsi un insuccesso.
La consapevolezza della grandezza dei lotti da tradare è un altro concetto importantissimo. Vedremo in seguito più nel dettaglio come si calcola il numero ottimale di lotti da tradare. Per il momento è importante capire che più grande è la posizione aperta, maggiore sarà l'impatto dell'eventuale perdita sul proprio account.
La combinazione tra l'ampiezza dello stop loss e la grandezza della posizione determina l'ammontare massimo che il trader rischia ad ogni trade e in seguito vedremo come calcolarla.


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