domenica 1 maggio 2011

DISCIPLINA E PSICOLOGIA

Il trading nel Forex e nei mercati azionari non è solo la conoscenza e la comprensione dei meccanismi o delle analisi tecniche. Il trading è da molti definito come un’arte in sé. Anche con una grande conoscenza e comprensione del mercato, si può ancora rischiare di perdere denaro nel mercato.Si può intuire che il mercato vada su e allora si acquista, aprendo una posizione long. Invece di andare in quella direzione, il mercato inizia a muoversi verso il basso e entra in gioco lo stop-loss, che chiude la posizione facendoci segnare una perdita.

Un minuto dopo si vede che il mercato torna a muoversi in su, nel modo in cui avevamo pensato ed analizzato. Si finisce con l’avere una perdita nella posizione precedente e ora si è preoccupati di tornare subito nel mercato per comprare nuovamente, dato che si ha ancora la sensazione che il mercato continuerà a salire.

Se invece si continua a stare fuori dal mercato e si vede il mercato salire, si potrebbe essere frustrati sul fatto di non aver trovato un momento adatto per entrare nel mercato, oltre ad aver registrato una perdita praticamente inutile nella posizione precedente.

Sensazioni emotive, come la paura, l’avidità e molte volte la dipendenza al commercio possono semplicemente farci perdere molto denaro, anche in termini di conoscenza del mercato. Fattori psicologici e sentimenti influenzano pesantemente le prestazioni e quindi i risultati delle dinamiche del mercato. E mettere in pratica una disciplina di scambio perfetta è necessario per il successo finale.

Quando si parla di psicologia applicata al mondo del trading, si parla sia della psicologia di massa degli operatori economici in tutto il mondo che della nostra psicologia individuale. E’ fondamentale prendere in considerazione entrambe queste modalità di psicologia, dato che interagiscono le une con le altre.

Come abbiamo visto, uno dei concetti importanti per il mercato delle valute è la psicologia di massa. Noi non abbiamo alcun controllo su di essa, ma la sua consapevolezza e la sua comprensione ci possono aiutare nel prendere le decisioni giuste, al momento giusto e nelle situazioni giuste.

Un esempio di psicologia di massa si ha in situazioni di panico. Il panico di massa può non venire incontro alle nostre analisi, sia fondamentali che tecniche.

Parlando invece di psicologia individuale, quella sulla quale possiamo influire personalmente, cominciamo con gli errori più comuni che possono cancellare i nostri profitti o che ci impediscono di realizzarli. Noi tutti possiamo fare uno di questi errori nella nostra carriera commerciale, una volta o anche più di una volta.

Il killer di una carriera commerciale è quello di rendere comuni uno o più di questi errori nel nostro modello di trading. Per fare questo abbiamo bisogno di capire il nostro modello e questo può essere fatto solo con il pensiero e con l’analisi, fatte con la mente completamente aperta. L’obiettivo è quello di conoscere noi stessi, cosa che molte volte risulta essere più difficile che capire gli altri. Abbiamo bisogno di capire noi stessi per primi, comprendendo le nostre azioni e le nostre reazioni, quindi controllando le azioni e le reazioni indesiderate.

Ecco i punti killer dal punto di vista psicologico:

1) entrare sempre contro la tendenza
2) entrare nel mercato nella direzione del trend quando è troppo tardi.
3) pur perdendo, aumentare le posizioni nella stessa direzione.
4) far dipendere il nostro trading dai sentimenti.
5) inserire ordini stop-loss troppo vicino o troppo lontano.
6) inserire ordini di take-profit troppo vicino o troppo lontano.
7) imparare dagli errori del passato e poi fare un errore più grande.
8) amare i nostri trading.
9) fare un trading troppo grande per la dimensione del proprio account.
10) variare la posizione delle nostre operazioni.
11) non guardare la direzione del mercato, a lungo termine e a breve termine.
12) non utilizzare lo stop-loss.

Articolo tratto da www.mondoforex.com del 26/04/2011.

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