Scheda Strategia Center of Gravity
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martedì 28 agosto 2012
STRATEGIA CENTER OF GRAVITY : BELKHAYATE
Descrizione grafica, dettagli della strategia Center of Gravity: Belkhayate
Conclusioni
mercoledì 17 agosto 2011
PERCHE' PIACE TANTO FARE SCALPING ?
Un problema con lo scalping è che a molti broker non piace, per due motivi. Il primo è che a seconda del loro modello di business possono non essere in grado di coprire la posizione sul mercato prima che lo scalper chiuda la transazione, lasciando il broker con una perdita. La seconda ragione è che parecchi trader, in passato, hanno sviluppato delle strategie di scalping all’interno dello spread, che impediscono al broker di guadagnare l’intero importo dello spread stesso su ogni singola transazione.
Uno dei motivi per cui un broker può chiudere i conti dei trader è quando essi fanno scalping, in particolare se lo stanno facendo con profitto. Quindi, prima cosa, bisogna essere certi che il vostro broker vi permetterà di fare scalping. In caso contrario, potrebbe essere necessario trovare un nuovo broker con cui operare. Inoltre, altri problemi sono inerenti alle caratteristiche a breve termine dello scalping.
La strategia di scalping è allettante per i commercianti novizi, a causa della velocità con cui si fanno le transazioni. La maggior parte dei novizi del forex sono ansiosi se lasciano aperta una posizione per un lungo periodo. Di solito non piace lasciare una posizione aperta per più di qualche minuto o magari per tutta la notte. Si sente di avere più controllo sul mercato se si chiudono le posizioni molto rapidamente. È invece necessario prendere delle decisioni in maniera molto veloce, ma non bisogna stare tutto il giorno davanti al computer per controllarle.
Un’altra ragione per cui lo scalping è attraente per i trader è la possibilità di fare profitti istantanei. Attenzione ai rischi, però, dato che lo scalper utilizza la leva finanziaria al massimo, e questo è rischioso.
domenica 3 aprile 2011
COME UTILIZZARE I LIVELLI DI FIBONACCI
I ritracciamenti di Fibonacci, lo sappiamo, rappresentano un ottimo strumento per gli investitori, dato che permettono di individuare con una precisione a dir poco ottima i punti di inversione in un grafico dei prezzi storici. Chiunque può vedere che su un qualsiasi grafico dei prezzi storici, i prezzi di negoziazione si muoveranno intrinsecamente indietro o ripercorranno una percentuale del movimento precedente, prima di invertire di nuovo e procedere nella direzione del trend generale di lungo periodo.
Le osservazioni storiche dimostrano che queste percentuali di ritracciamento sembrano seguire un modello legato ai rapporti di Fibonacci. Mostrando attenzione alle possibilità del ritracciamento dei prezzi su un grafico storico, un commerciante ha la possibilità di migliorare le sue probabilità di investire con successo. Andiamo a vedere in questo e nel prossimo articolo alcune regole raccomandate per migliorare le possibilità di identificare i punti di ingresso e i punti di uscita con successo.
Regola 1: Identificare l’Alto e il Basso
Per poter utilizzare i ritracciamenti di Fibonacci è importante identificare i prezzi relativi, alti e bassi, in un grafico storico. Più lungo è il termine che viene utilizzato più è probabile che le linee di ritracciamento di Fibonacci tracciate individueranno dei significativi livelli di supporto e di resistenza.
Regola 2: Tracciare i livelli di ritracciamento di Fibonacci
Una volta che siamo riusciti a trovare dei punti di alto e di basso, per il periodo di tempo che è stato scelto, sarà possibile tracciare i livelli di ritracciamento di Fibonacci in maniera percentuale sul grafico. Il punto più basso rappresenterebbe lo 0%, mentre il punto più alto rappresenta il 100%.
Tra questi due estremi si possono tracciare delle linee più significative relativamente alle percentuali di Fibonacci, pari al 38,2%, 50%, e 61,8%. E’ utile anche tracciare queste percentuali sopra e sotto i punti di alto e di basso.Le linee, di cui abbiamo parlato sopra, andrebbero tracciate in corrispondenza del 138,2%, del 150% e del 200% sulla parte al di sopra del valore alto, mentre in corrispondenza del valore di -30,2%, -50% e -61,8% sul lato inferiore del valore basso. Va notato che ci sono anche dei software che vi permetteranno di tracciare automaticamente i livelli di Fibonacci.
Regola 3: osservare il comportamento storico
Una volta che le linee in corrispondenza dei livelli di ritracciamento di Fibonacci sono state tracciate, è importante osservare a quali livelli di Fibonacci, per il periodo storico in esame, c’è un livello di supporto e di resistenza. Queste aree saranno oggettivamente usate per dimostrare che quando ci si avvicina, si ha chiaramente un ritracciamento.
Regola 4: previsione dei movimenti futuri
I ritracciamenti di Fibonacci variano da mercato a mercato, anche in funzione del carattere commerciale di un determinato momento. Di conseguenza, l’uso efficace delle tecniche di Fibonacci sarà fortemente dipendente dalla interpretazione esatta delle attività del precedente movimento dei prezzi all’interno del range individuato. Quando si osservano dei ritracciamenti di Fibonacci corretti, i punti di entrata e di uscita possono essere previsti per l’assunzione delle posizioni in base al record storico chiaramente dimostrato.
Regola 5: avere sempre una conferma
Attraverso lo studio e l’osservazione, molti trader di successo hanno imparato le tecniche necessarie per l’uso dei rapporti di ritracciamento di Fibonacci. Come chiunque può vedere, tuttavia, il supporto e la resistenza rappresentati da questi livelli non appaiono automaticamente in ogni momento. In altre parole, dopo un ritracciamento del 38,2%, il prezzo può continuare in questa direzione, senza interrompersi o invertirsi, forse fino anche a raggiungere la quota del ritracciamento a 61,8%.
Ciò che è chiaro, tuttavia, che ad un certo punto ci sarà un ritracciamento. In conseguenza di ciò, l’uso delle tecniche di Fibonacci è più efficace quando sono usate in combinazione con altri strumenti di analisi tecnica al fine di confermare ciò che è stato identificato.