EUR/USD
L’euro guadagna e fa segnare nuovi massimi nella giornata di ieri, per la sessione di oggi potremmo pensare di aprire una nuova posizione long se il valore del rapporto di cambio dovesse rompere al rialzo 1.4320 , fissando come primo obiettivo quota 1.4340 e come secondo obiettivo quota 1.4360 . Se invece il prezzo di questo rapporto di cambio dovesse rompere al ribasso il valore di 1.4180 , allora potremmo aprire una posizione short fissando il primo obiettivo a quota 1.4160 e il secondo obiettivo a quota 1.4140 .
EUR/GBP
Per la sessione di oggi potremmo aprire una nuova posizione long nel caso in cui il prezzo di questo rapporto di cambio dovesse rompere al rialzo 0.8860 , fissando come primo obiettivo la quota di 0.8870 e come secondo obiettivo la quota di 0.8890 . Se il prezzo dovesse invece scendere fino a rompere al ribasso il valore di 0.8790 , allora potremmo aprire una nuova posizione short con primo obiettivo a quota 0.8770 e con secondo obiettivo a quota 0.8750 .
USD/JPY
Per la giornata di trading di oggi potremmo prendere in considerazione l’apertura di una nuova posizione long se il prezzo di questo rapporto di cambio dovesse rompere al rialzo la quota di 79.20 , fissando come primo obiettivo la quota 79.40 e come secondo obiettivo la quota 79.60 . Se il prezzo dovesse scendere e rompere verso il basso il valore di 78.50 , allora potremmo aprire una posizione short con il primo obiettivo a quota 78.30 e con il secondo obiettivo a quota 78.10 .
GBP/USD
Per la sessione di trading di oggi potremmo aprire una nuova posizione long se il prezzo di questo rapporto di cambio dovesse rompere al rialzo il valore di di 1.6220 , fissando come primo obiettivo il raggiungimento della quota di 1.6240 e come secondo obiettivo quello della quota di 1.6260 . Se il prezzo di questo rapporto di cambio dovesse invece rompere verso il basso il valore di 1.6150 , allora potremmo aprire una nuova posizione short, cioè in vendita, con primo obiettivo a 1.6130 e con secondo obiettivo a 1.6110 .
da www.mondoforex.com
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giovedì 21 luglio 2011
ANALISI VALUTE DEL 21 LUGLIO 2011
martedì 22 marzo 2011
RECUPERO DELLE BORSE ASIATICHE
Le borse asiatiche hanno registrato dei risultati positivi nella giornata di martedì, i timori per la crisi nucleare del Giappone si sono allentati mentre i titoli degli esportatori giapponesi si sono ripresi dalle pesanti perdite subite a seguito del terribile terremoto dell’11 Marzo.
Durante la fase finale degli scambi asiatici, l’indice Hang Seng di Hong Kong ha segnato +0,75%, il Kospi Composite della Corea del Sud è salito dello 0,51%, mentre l’indice Nikkei 225 è balzato del 4,36%.
La Banca del Giappone ha inserito altri 2 mila miliardi di yen di liquidità sui mercati, giungendo a un totale di liquidità immessa dopo il sisma pari a 40 mila miliardi di yen.
Tokyo Electric Power Co., gestore della centrale Fukushima Daiichi, ha dichiarato che sono in corso dei progressi nel raffreddamento dei reattori danneggiati, mentre il premier Naoto Kan ha dichiarato di “vedere la luce alla fine del tunnel” per il crisi nucleare del paese.
I titoli TEPCO hanno visto un’impennata del 15,8%, mentre le quote di Tohoku Electric Power Co. Sono balzate del 9,3%.
Le azioni degli esportatori giapponesi hanno registrato buone performance sull’aspettativa di ripresa per questa settimana dopo il blocco causato dal sisma.
Toyota ha visto le azioni schizzare del 4,05%, il gigante dell’elettronica Sony è salito del 3,2%, mentre Elpida Memory, terzo produttore mondiale di computer-chip è balzato a +6,4%.
Nel frattempo, Kajima Corp. la più grande società giapponese di costruzioni ha visto un salto del 10,1% dei suoi titoli, tra le aspettative per le entrate derivanti dalla ricostruzione del paese. Le azioni del gruppo rivale, Nishimatsu Construction, sono schizzate del 17,4%.
A Honk Kong, le azioni di produttori di petrolio sono state sostanzialmente più elevate, sula scia dell'aumento del greggio vicino a 103 dollari al barile.
Il gigante del petrolio e del gas PetroChina ha segnato un aumento del 2,5%, mentre i titoli del principale estrattore offshore cinese, CNOOC, hanno indicato un guadagno del 2,7%.
Intanto le previsioni per i mercati azionari europei sono positive. I futures Euro Stoxx 50 hanno segnato un aumento dello 0,05%, i futures francesi CAC 40 hanno indicato un guadagno dello 0,12, il futures FTSE 100 hanno segnato +0,15%, mentre i futures tedeschi Dax hanno segnato un aumento dello 0,05%.
Nel corso della giornata, il presidente della Federal Reserve Bank di Dallas, Richard Fisher, terrà una conferenza a Francoforte, mentre è previsto l’intervento ad un impegno pubblico del segretario al Tesoro Usa, Timothy Geithner.
Durante la fase finale degli scambi asiatici, l’indice Hang Seng di Hong Kong ha segnato +0,75%, il Kospi Composite della Corea del Sud è salito dello 0,51%, mentre l’indice Nikkei 225 è balzato del 4,36%.
La Banca del Giappone ha inserito altri 2 mila miliardi di yen di liquidità sui mercati, giungendo a un totale di liquidità immessa dopo il sisma pari a 40 mila miliardi di yen.
Tokyo Electric Power Co., gestore della centrale Fukushima Daiichi, ha dichiarato che sono in corso dei progressi nel raffreddamento dei reattori danneggiati, mentre il premier Naoto Kan ha dichiarato di “vedere la luce alla fine del tunnel” per il crisi nucleare del paese.
I titoli TEPCO hanno visto un’impennata del 15,8%, mentre le quote di Tohoku Electric Power Co. Sono balzate del 9,3%.
Le azioni degli esportatori giapponesi hanno registrato buone performance sull’aspettativa di ripresa per questa settimana dopo il blocco causato dal sisma.
Toyota ha visto le azioni schizzare del 4,05%, il gigante dell’elettronica Sony è salito del 3,2%, mentre Elpida Memory, terzo produttore mondiale di computer-chip è balzato a +6,4%.
Nel frattempo, Kajima Corp. la più grande società giapponese di costruzioni ha visto un salto del 10,1% dei suoi titoli, tra le aspettative per le entrate derivanti dalla ricostruzione del paese. Le azioni del gruppo rivale, Nishimatsu Construction, sono schizzate del 17,4%.
A Honk Kong, le azioni di produttori di petrolio sono state sostanzialmente più elevate, sula scia dell'aumento del greggio vicino a 103 dollari al barile.
Il gigante del petrolio e del gas PetroChina ha segnato un aumento del 2,5%, mentre i titoli del principale estrattore offshore cinese, CNOOC, hanno indicato un guadagno del 2,7%.
Intanto le previsioni per i mercati azionari europei sono positive. I futures Euro Stoxx 50 hanno segnato un aumento dello 0,05%, i futures francesi CAC 40 hanno indicato un guadagno dello 0,12, il futures FTSE 100 hanno segnato +0,15%, mentre i futures tedeschi Dax hanno segnato un aumento dello 0,05%.
Nel corso della giornata, il presidente della Federal Reserve Bank di Dallas, Richard Fisher, terrà una conferenza a Francoforte, mentre è previsto l’intervento ad un impegno pubblico del segretario al Tesoro Usa, Timothy Geithner.
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