Le candele giapponesi ormai siamo abituati da tempo a osservarle e ad usarle nei nostri grafici, se per l’Europa la loro diffusione si deve a Steve Nison che nel 1989 ne spiegò le caratteristiche e l’operatività nel libro Japanese Candlestick Charting Techniques, la loro origine però è molto precedente e la si può far risalire al ‘700 quando venivano usate per speculare sulla contrattazione del riso.
Il loro creatore, Munehisa Homma, era quello che oggi definiremmo un trader, nato in una famiglia benestante iniziò da subito a comprendere l’importanza dello studio dei prezzi e avvalendosi delle quotazioni passate iniziò a cercare dei comportamenti ricorrenti, si occupò inoltre dell’interpretazione degli aspetti psicologici che influiscono sugli operatori presenti nei mercati.
Dai suoi studi comprese che i mercati erano emotivi e che il prezzo di un bene quotato non era per forza quello reale, quindi al centro del suo operato mise l’andamento del prezzo e lo rappresentò con l’uso di quelle che oggi conosciamo con il nome di candele giapponesi. Rilevò anche che il mercato aveva delle fasi rialzista che chiamò Yang e ribassiste, Yin, e che queste fasi si alternavano tra loro.
I suoi risultati economici, che oggi qualcuno ha provato a stimare in 100 miliardi di dollari, lo fecero diventare molto popolare e la sua fama crebbe a dismisura tanto che arrivò a ricoprire la carica di consulente per il governo giapponese.
Nel 1755 scrisse il libro The Fountain of Gold (La fontana d’oro) che è anche il primo testo che tratta della psicologia dei mercati dove appunto ne studia gli aspetti, e successivamente gli vengono attribuiti altri due testi, Tales of a Life Immersed in the Market (Racconti di una vita immersa nei mercati) e A Full Commentary on the Sakata Strategy (Un commento completo sulla strategia di Sakata) dove vengono indicate le 160 regole che hanno dato vita al metodo candlestick.
( da Investire Oggi )
venerdì 25 giugno 2010
mercoledì 23 giugno 2010
LA TECNICA DELLO SCALPING
Lo Scalping è quell’insieme di operazioni fatte durante uno stesso giorno di contrattazioni, la cui durata è molto limitata e va da pochi secondi a qualche minuto, solitamente non più di cinque o dieci minuti.
Poichè sono operazioni che vengono aperte e chiuse in poco tempo, il guadagno che se ne può ottenere è relativamente basso, ma considerando che, proprio per la breve durata delle operazioni, in un giorno si possono fare anche oltre 40 operazioni, il guadagno a fine giornata può essere importante.
Lo scalping è una tecnica non facile da mettere in atto, che richiede molta concentrazione e studio critico della situazione, per riuscire a determinare il momento esatto di entrata e di uscita, poichè un minimo errore potrebbe portare ad una perdita invece che ad un profitto, essendo il tempo in cui si “gioca” ridotto al minimo.
Per questo motivo, una regola generale sempre valida è quella di fare scalping soltanto su un titolo per volta, già seguirne due contemporaneamente fa diminuire la concentrazione e, di conseguenza, si può perdere denaro.
Simile alla tecnica dello scalping può essere vista la tecnica dell’ intraday trading, anche in questa le operazioni si svolgono tutte in un giorno, ma la differenza è che nell’intraday occorre scegliere il momento in cui entrare ed uscire, mentre chi fa scalping cerca un guadagno immediato.
tratto da "Mondo Forex"
Poichè sono operazioni che vengono aperte e chiuse in poco tempo, il guadagno che se ne può ottenere è relativamente basso, ma considerando che, proprio per la breve durata delle operazioni, in un giorno si possono fare anche oltre 40 operazioni, il guadagno a fine giornata può essere importante.
Lo scalping è una tecnica non facile da mettere in atto, che richiede molta concentrazione e studio critico della situazione, per riuscire a determinare il momento esatto di entrata e di uscita, poichè un minimo errore potrebbe portare ad una perdita invece che ad un profitto, essendo il tempo in cui si “gioca” ridotto al minimo.
Per questo motivo, una regola generale sempre valida è quella di fare scalping soltanto su un titolo per volta, già seguirne due contemporaneamente fa diminuire la concentrazione e, di conseguenza, si può perdere denaro.
Simile alla tecnica dello scalping può essere vista la tecnica dell’ intraday trading, anche in questa le operazioni si svolgono tutte in un giorno, ma la differenza è che nell’intraday occorre scegliere il momento in cui entrare ed uscire, mentre chi fa scalping cerca un guadagno immediato.
tratto da "Mondo Forex"
martedì 22 giugno 2010
RITORNO....
Salve a tutti ,
purtroppo causa motivi personali son stato fuori dal mercato per quasi una settimana , mi scuso con tutti e conto di riprendere la pubblicazione del blog costantemente ogni giorno a partire da oggi .
Cordiali saluti , Federico
purtroppo causa motivi personali son stato fuori dal mercato per quasi una settimana , mi scuso con tutti e conto di riprendere la pubblicazione del blog costantemente ogni giorno a partire da oggi .
Cordiali saluti , Federico
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